Super batteri e zanzare mutanti: la resistenza ai farmaci è una minaccia in continua evoluzione

Da Esquire, 27 maggio 2018

“Ciò che non uccide, fortifica”. Una frase che Nietzsche usava riferendosi alla malattia mortale della morale, ma che di sicuro si adatta bene anche a molti parassiti e microbi. Per esempio, i pidocchi; pare infatti che i trattamenti finora usati per eliminarli non siano più efficaci, tanto che negli Stati Uniti si parla di superpidocchi e si moltiplicano i centri specializzati nella loro rimozione meccanica, manuale.

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Gli agenti CIA sono addestrati con un gioco da tavolo

Da Esquire, 17 aprile 2018

David Clopper è un analista dell’Ufficio Programmi Strategici della CIA con 16 anni di esperienza in operazioni di intelligence. Nel 2017, al festival di cinema, musica e tecnologia South by Southwest (SXSW) che si tiene a Austin, Texas, ha parlato del suo incarico di addestratore in ambiti come la raccolta di informazioni e l’analisi politica in situazioni complesse, rivelando uno dei metodi che usa per istruire i funzionari dell’agenzia. Li fa giocare.

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Realisti di una realtà più grande

Da Oggiscienza, 31 gennaio 2018

Cinque premi Locus, quattro Nebula, due Hugo e un World Fantasy Award. E stiamo parlando solo di romanzi. Gli stessi premi li ha poi vinti più volte con i suoi racconti. E poi ci sono il National Book Award for Young People’s Literature del 1973, il Pulitzer del 1997 come finalista nella categoria Fiction, il titolo di Leggenda Vivente della U.S. Library of Congress e svariati altri riconoscimenti alla carriera. Il più recente di essi è la medaglia conferitale dalla National Book Foundation per “il suo impatto trasformativo sulla letteratura americana”.

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La volontà dell’evoluzione

Da Pikaia, 17 gennaio 2018

La peer-review è il sistema di verifica dell’attendibilità scientifica che entra in gioco prima della pubblicazione di un risultato. Da tempo si parla di una sua crisi, per via di una serie di problemi legati alla sua affidabilità e al dilagare delle riviste predatorie. Ciò nonostante, rimane comunque il metodo finora più efficace per vagliare i risultati presentati dai gruppi di ricerca. Per un revisore, individuare difetti o errori di un articolo scientifico può non essere semplice, soprattutto per quanto riguarda la replicabilità di una serie di esperimenti, poiché difficilmente cercherà di ripeterlo nel proprio laboratorio per vedere se ottiene gli stessi risultati. Questo tipo di verifica può avvenire in seguito alla pubblicazione di un articolo, quando altri studiosi lo useranno come punto di partenza per ulteriori ricerche, salvo poi rendersi conto che gli esperimenti non vengono.

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