Realisti di una realtà più grande

Da Oggiscienza, 31 gennaio 2018

Cinque premi Locus, quattro Nebula, due Hugo e un World Fantasy Award. E stiamo parlando solo di romanzi. Gli stessi premi li ha poi vinti più volte con i suoi racconti. E poi ci sono il National Book Award for Young People’s Literature del 1973, il Pulitzer del 1997 come finalista nella categoria Fiction, il titolo di Leggenda Vivente della U.S. Library of Congress e svariati altri riconoscimenti alla carriera. Il più recente di essi è la medaglia conferitale dalla National Book Foundation per “il suo impatto trasformativo sulla letteratura americana”.

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La volontà dell’evoluzione

Da Pikaia, 17 gennaio 2018

La peer-review è il sistema di verifica dell’attendibilità scientifica che entra in gioco prima della pubblicazione di un risultato. Da tempo si parla di una sua crisi, per via di una serie di problemi legati alla sua affidabilità e al dilagare delle riviste predatorie. Ciò nonostante, rimane comunque il metodo finora più efficace per vagliare i risultati presentati dai gruppi di ricerca. Per un revisore, individuare difetti o errori di un articolo scientifico può non essere semplice, soprattutto per quanto riguarda la replicabilità di una serie di esperimenti, poiché difficilmente cercherà di ripeterlo nel proprio laboratorio per vedere se ottiene gli stessi risultati. Questo tipo di verifica può avvenire in seguito alla pubblicazione di un articolo, quando altri studiosi lo useranno come punto di partenza per ulteriori ricerche, salvo poi rendersi conto che gli esperimenti non vengono.

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La scienza per gioco

La puntata del 26 dicembre di Radio 3 Scienza è stata interamente dedicata ai giochi, in particolare a quelli da tavolo, e alla scienza. Sono stato coinvolto in quanto “gamer” e in quanto tizio che parla di scienza. Insieme a me c’era anche Spartaco Albertarelli, uno che di giochi ne sa a palate. Tutta la chiacchierata, condotta dalla sempre brava Roberta Fulci, la trovate fra i podcast di Radio 3 Scienza.

Speciazione rapida nei fringuelli di Darwin

Da Pikaia, 6 dicembre 2017

Daphne Major è una piccola isola vulcanica priva di alberi, che sorge dalle acque del Pacifico meridionale. Il suo nome è poco conosciuto ma l’arcipelago di cui fa parte – le Galapagos – non ha bisogno di presentazioni. Proprio su Daphne Major, nel 1973, i coniugi Peter e Rosemary Grant, biologi evolutivi di Princeton, diedero inizio a un lungo studio di osservazione che portò a risultati sorprendenti nella comprensione dei meccanismi evolutivi. I due scienziati videro l’evoluzione per selezione naturale in atto, studiando le diverse specie di fringuelli che abitano l’isola. Al loro lavoro di ricerca, durato più di quarant’anni, si aggiunge ora un nuovo, importante tassello.

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