Religione, evoluzione e socialità

Da Pikaia, 15 maggio 2017

L’origine delle religioni e delle loro pratiche rappresenta un affascinante oggetto di studio per tutti quegli antropologi, biologi evolutivi e storici che, escludendo l’elemento sovrannaturale, si sono chiesti e continuano a chiedersi che ruolo abbiano giocato le fedi religiose nello sviluppo della società umana così come la conosciamo oggi.

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Fantasmi al cesio

Da Oggiscienza, 10 maggio 2017

“Una scimmia sedata appesa al soffitto, fotografata e presentata come se fosse un fantasma fluttuante; un falso commissionato da un senatore e realizzato da un fotografo, Severo Solpe, che da quel momento riceve molte altre richieste di immagini simili. Finché, per caso, non fotografa un fantasma vero.

Nascono così, nella Buenos Aires del 1911, la Società Ectografica Argentina e la disciplina della ectografia, protagoniste del libro di Roque Larraquy, Rapporto sugli ectoplasmi animali di Buenos Aires. Un libro breve (meno di cento pagine) e singolare, che raccoglie una serie di avvistamenti di fantasmi animali, fotografati da Solpe e dai suoi assistenti.

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Perché i giochi di ruolo sono stati (e sono ancora) un’avanguardia culturale

Da Wired, 13 aprile 2017

Chiunque abbia mai giocato a un gioco di ruolo è stato in una stanza profonda. Quel luogo nel quale prendono forma mondi fantastici, che esistono nell’immaginario condiviso dai partecipanti, seduti attorno a un tavolo, fra manuali e schede, dadi e matite. Quel luogo dal quale si entra nel dungeon, termine che non può essere tradotto perché “solo quella parola va a formare ciò che ci si attende da quel buco in terra immaginaria: un diagramma di flusso fatto di stanze e porte e trappole, passaggi segreti e mostri e scale, pozzi e sepolcri, predelle e statue (a volte anche inanimate), tane, fiumi sotterranei, tesori: insomma, l’avventura”.

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Scienza e progresso nello steampunk esotico di Hope & Glory

Da Oggiscienza, 19 aprile 2017

Cappelli a cilindro, occhiali da aviatore, corsetti, cinghie e ingranaggi dorati. Questi gli elementi ricorrenti dell’estetica steampunk, quel filone fantascientifico caratterizzato da una tecnologia anacronistica basata su vapore ed elettricità, spesso ambientato in un Ottocento alternativo. Un genere nato alla fine degli anni Ottanta, che riprendeva il nome del cyberpunk ma discostandosene, essendo più interessato alla meccanica e ad ambientazioni retrò e ucroniche che all’elettronica e alle distopie futuristiche urbane. Un genere che a sua volta ha pescato a piene mani dai romanzi scientifici ottocenteschi di autori come Jules Verne e H. G. Wells, e che ha ispirato e contaminato diversi autori moderni; influenze steampunk si ritrovano nell’eccellente La lega degli straordinari gentiluomini di Alan Moore così come nel film Sherlock Holmes di Guy Ritchie, nell’Hugo Cabret di Martin Scorsese così come ne Il castello errante di Howl di Hayao Miyazaki.

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