Letture del mese – Agosto 2018

Pirati non-morti, Barbanera, il vudù, la Fontana della Giovinezza. No, non sto parlando del quarto film dei Pirati dei Caraibi ma del libro da cui è stato – molto liberamente – tratto (e che ha anche ispirato la serie di Monkey Island): Mari stregati, di Tim Powers, le cui atmosfere sono parecchio diverse da quelle scanzonate dei film e surrealmente comiche dei videogiochi. Anche per questo spiace vedere Jack Sparrow sulla copertina dell’edizione italiana, perché davvero non c’entra nulla. Comunque, il libro è coinvolgente e ben scritto, arrivato a metà perde qualche colpo e Powers forza un po’ la trama per riportare il tutto in carreggiata, mentre il finale è forse un po’ troppo ingarbugliato. Però i personaggi non sono male, soprattutto i tre antagonisti, e la storia è molto avventurosa.

Continua a leggere

La fine della ragione

Da Wired, 9 febbraio 2018

Il nuovo fumetto di Roberto Recchioni si intitola La fine della ragione ed è uno dei prodotti di punta della neonata Feltrinelli Comics curata da Tito Faraci. È ambientato in un’Italia di un futuro prossimo – la cui società è regredita dopo una ribellione e la successiva guerra civile – e rientra a tutti gli effetti nel genere letterario del pamphlet. È una presa di posizione forte, una reazione di pancia, sentita e impetuosa. È un fumetto riuscito, raccontato in maniera intensa e incisiva, che in certi punti avrebbe potuto osare di più dal punto di vista grafico e che è destinato a suscitare polemiche. È narrato da Asso, l’alter-ego cinico e disturbante dell’autore. “La via del fumettista è la morte” proclama nella prima vignetta, katana in mano e sigaretta in bocca. Affidando a lui la narrazione Recchioni mette fin da subito le cose in chiaro: questo fumetto non va per il sottile.

Continua a leggere

Fantascienza e progresso

Da Il Tascabile, 23 gennaio 2018

n un futuro non troppo lontano, la Cina potrebbe raggiungere Marte e diventare la prima nazione a conquistare la faccia nascosta della Luna, al punto che, secondo Nature e Scientific American, si avvia a diventare una vera e propria superpotenza spaziale. Da sola, copre un quinto degli investimenti globali in ricerca e sviluppo, ha i due supercomputer più veloci del mondo, sta progettando la costruzione di un acceleratore di particelle due volte più grande del CERN e potrebbe superare gli Stati Uniti nella leadership mondiale della ricerca scientifica.

Continua a leggere

Scienza e supereroi made in Italy

Da Wired, 26 ottobre 2016

11-retro-orizzontale2

Le nostre vite oggi sono pervase, in ogni istante, dalla Scienza.

Questa è una delle frasi di apertura del Dossier: Scienza e Metafisica, un’espansione di Urban Heroes, il gioco di ruolo interamente made in Italy che consente di interpretare supereroi che vivono e lottano nel nostro mondo contemporaneo. O meglio, in un universo alternativo – Terra Z – che si separa dal nostro il 10 settembre 2008, giorno in cui un incidente funesta l’inaugurazione dell’acceleratore di particelle di Ginevra, che esplode emettendo radiazioni fino ad allora sconosciute. Radiazioni che popoleranno Terra Z di H.E.R.O.es (Humans Exposed to Radioactive Outbreaks), individui dotati di tutti quei poteri che abbiamo imparato a conoscere da fumetti e cinema.

Continua a leggere