Banditi cosmici e complotti interstellari

Da Esquire Italia, 7 aprile 2019

Siamo animali narrativi. Raccontare storie fa parte della nostra natura, è un’attività che si è sviluppata nel corso della nostra evoluzione e alla quale ci affidiamo di continuo per intrattenere, per affascinare, per trasmettere conoscenze e – come spiega Marco Ferrari in L’evoluzione è ovunque – attraverso “i simboli, che abbiamo dominato come specie, per dare ai fenomeni che vediamo tutti i giorni una struttura logica e comprensibile”. Non è un caso, quindi, che scienza e narrativa abbiano molto in comune, e che le incursioni dell’una nell’altra (e viceversa) siano numerose e stimolanti, da Lucrezio a Galileo, da Bacon ad Asimov.

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La divulgazione scientifica? Ha la forma della graphic novel

Da Esquire Italia, 3 marzo 2019

Per strada o nei caffè, nel proprio ufficio o in un film, sulla metropolitana o nella sala d’attesa del medico, i dialoghi sono ovunque. Ne siamo circondati, ci siamo costantemente immersi. In alcuni siamo protagonisti, in altri semplici comparse, in altri ancora spettatori occasionali. A chi non è capitato di cogliere frammenti di dialogo in un luogo pubblico? Le due persone sedute al tavolino accanto, oppure quel tale che parla a gran voce al telefono sul treno.

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Niche: un gioco di genetica e sopravvivenza

Da Oggiscienza, 6 febbraio 2019

Molti temi legati all’evoluzione biologica – adattamento, corsa evolutiva agli armamentidinamiche predatori-prede – rappresentano forme di sfida e competizione che si prestano a essere sviluppate in un gioco, ma spesso questi concetti vengono banalizzati o fortemente distorti per adattarli alle esigenze ludiche.

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Letture in corso – Gennaio 2019

Sì, lo so, non avevo mai letto nulla di Fruttero e Lucentini, ed è grave. Ho recuperato con La donna della domenica, che è una vera e propria bomba. Sì, lo so, ho detto un’ovvietà, ora argomento: a conquistarmi è stato il modo in cui quei due ti fanno entrare nei pensieri e nelle sensazioni dei diversi personaggi, mostrandoti le cose da diversi punti di vista, raffigurando la complessità e rendendola affascinante. Un approccio che si rivela particolarmente adatto per rappresentare l’intrico di non detti, cortesie, ossequi, finte, accenni e ritirate di cui si compone la torinesità, vera protagonista del romanzo. Il tutto con un’ironia dosata e affilata al punto giusto. È così bello perdersi nell’intreccio di voci, che siano quelle dei protagonisti o di semplici comparse, tanto che alla fine scoprire il colpevole è quasi secondario, visto che il delitto è soprattutto l’occasione per tenere in piedi l’impalcatura delle suddette voci.

Dialoghi è un fumetto scritto e disegnato da Clifford V. Johnson, professore di fisica e astronomia nonché consulente scientifico per film e serie tv come Agent Carter, Lost, Thor: Ragnarok, Avengers: Infinity War, Star Trek: Discovery (la notizia qui è che Thor: Ragnarok avesse bisogno di un consulente scientifico). Come si evince dal titolo, si basa sullo strumento del dialogo, gronda fisica da tutte le parti e non è sempre facile da seguire, ma l’idea su cui è costruito è molto interessante, tanto che presto ne scriverò un articolo più dettagliato.