La rabbia che fa tremare la terra. La Quinta Stagione di Nora Jemisin

Da Esquire, 6 giugno 2019

Immoto. C’è una certa ironia nel nome di un continente costantemente minacciato da terremoti ed eruzioni vulcaniche che, a volte, possono innescare catastrofici eventi globali, sconvolgendo gli ecosistemi e la società degli esseri umani che ci abitano. Una società sorta dopo che altre civiltà precedenti sono scomparse, lasciando dietro di sé solo pochi resti – fra i quali misteriosi obelischi fluttuanti. Una società che ha imparato ad adattarsi grazie a una serie di regole chiamate litodottrina e a una divisione in caste fondata sul ruolo che un individuo, in base alle sue caratteristiche, può svolgere nella propria comunità. Una società la cui sopravvivenza è strettamente legata all’esistenza degli orogeni.

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Letture del mese – Novembre/dicembre 2018

Con House of dreams, The night of the salamander, The pyramid of Krakow e The phantom in the maze, ho letto tutti i racconti finora usciti della serie The Mongolian Wizard di Swanwick. Nonostante qualche calo negli ultimi, il livello è sempre buono e l’affresco di una guerra moderna intrisa di controspionaggio magico che l’autore, racconto dopo racconto, compone, è davvero interessante.

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Il ritorno di Lex Arcana, gioco di ruolo tra Impero romano e magia

Da Wired, 18 settembre 2018

Uno dei giochi di ruolo italiani di maggior successo sta per tornare con una nuova edizione aggiornata che è stata appena lanciata su Kickstarter. Stiamo parlando di Lex Arcana, ambientato in una realtà storica alternativa dove l’Impero romano non è caduto anche grazie a un uso accorto della magia, ma deve fronteggiare nuove minacce occulte. Per contrastarle, nel 1229 aUc l’imperatore Teodomiro promuove la formazione di un corpo speciale, la Cohors Auxiliaria Arcana, con lo scopo di indagare le attività arcane che avvengono nell’Impero e, se necessario, fermarle.

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Letture del mese – Luglio 2018

The steel remains di Richard Morgan si è confermato un librone. Oltre a quello che avevo già scritto il mese scorso aggiungo un finale denso, con il giusto equilibrio fra l’epica fantasy e la sua rilettura in chiave anti-eroica: c’è lo scontro decisivo fra chi difende un mondo e chi lo invade, c’è il culmine di un crescendo di tensione costruito per quattrocento pagine, ma c’è anche l’ambiguità di personaggi imperfetti e tutti, in un modo o nell’altro, fratturati.

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