La rabbia che fa tremare la terra. La Quinta Stagione di Nora Jemisin

Da Esquire, 6 giugno 2019

Immoto. C’è una certa ironia nel nome di un continente costantemente minacciato da terremoti ed eruzioni vulcaniche che, a volte, possono innescare catastrofici eventi globali, sconvolgendo gli ecosistemi e la società degli esseri umani che ci abitano. Una società sorta dopo che altre civiltà precedenti sono scomparse, lasciando dietro di sé solo pochi resti – fra i quali misteriosi obelischi fluttuanti. Una società che ha imparato ad adattarsi grazie a una serie di regole chiamate litodottrina e a una divisione in caste fondata sul ruolo che un individuo, in base alle sue caratteristiche, può svolgere nella propria comunità. Una società la cui sopravvivenza è strettamente legata all’esistenza degli orogeni.

Continua a leggere

Niche: un gioco di genetica e sopravvivenza

Da Oggiscienza, 6 febbraio 2019

Molti temi legati all’evoluzione biologica – adattamento, corsa evolutiva agli armamentidinamiche predatori-prede – rappresentano forme di sfida e competizione che si prestano a essere sviluppate in un gioco, ma spesso questi concetti vengono banalizzati o fortemente distorti per adattarli alle esigenze ludiche.

Continua a leggere

Esplorazione e ricerca sui tavoli da gioco

Da Oggiscienza, 18 aprile 2018

La più importante fiera italiana dedicata ai giochi, tenutasi a Modena dal 6 all’8 aprile, ha festeggiato quest’anno la sua decima ricorrenza con un’affluenza record di oltre 40 mila visitatori e un’edizione arricchita da Play Kids, l’area dedicata alle famiglie con bambini piccoli, e da Play Trade, lo spazio riservato agli attori professionali del settore. Proprio nel corso di Play Trade abbiamo avuto occasione di parlare con diversi editori e autori a proposito del rapporto fra scienza e giochi da tavolo.

Continua a leggere

Letture del mese – Aprile 2018

Classico e innovativo al tempo stesso: The Sorcerer of the Wildeeps, di Kai Ashante Wilson, prende lo sword & sorcery, lo trasferisce in un’ambientazione di stampo africano, lo arricchisce di suggestioni scientifiche e di uno slang hip-hop tutt’altro che anacronistico, e lo incentra sulla relazione omosessuale fra lo stregone protagonista e il capitano della compagnia di mercenari che deve scortare una carovana di mercanti attraverso le pericolose Wildeeps. Belle idee e bella scrittura, che volete di più?

Continua a leggere