Microbiologia in chiave epica

Da Oggiscienza, 16 gennaio 2019

Un tempo, gli Speziali Guaritori erano pressoché invincibili ma le cose sono cambiate: i Signori della Pestilenza sono diventati sempre più potenti e i Guaritori non hanno più l’età e la forza per contrastare le continue e spietate invasioni dei nemici dell’umanità, che sono sempre più vicini a imporre il loro ammorbato dominio. L’ultima speranza di opporsi ai Signori della Pestilenza risiede in un giovane e brillante tattico che ha sviluppato nuovi modi per dirigere i Guaritori in battaglia.

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Ottimismo, realismo e complessità. Il mondo nuovo della Buoncostume

Da Oggiscienza, 12 dicembre 2018

Il 3 maggio del 2019 tutte le persone con più di diciassette anni e mezzo rimangono bloccate, sospese in un limbo di minime funzioni vitali, incapaci di muoversi e di reagire. Molti muoiono nei tanti incidenti che la loro immobilità comporta mentre tutti gli altri restano dove sono, inquietanti manichini dagli sguardi vitrei fra i quali si muovono i sopravvissuti, ragazzi e ragazze travolti da un cambiamento così radicale.

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Piume, canti e tirannosauri rosa

Da Oggiscienza, 24 ottobre 2018

Qui su Stranimondi abbiamo recentemente ricordato un classico della fantascienza come Jurassic Park, che 25 anni fa usciva nelle sale cinematografiche suscitando meraviglia per la migliore trasposizione su grande schermo di creature già di per sé dotate di un innegabile carisma. I dinosauri ci ricordano i draghi – e molto probabilmente i loro fossili ne hanno alimentato il mito – e ci fanno immaginare mondi perduti e terrificanti. Gli stessi mondi che Michael Crichton e Steven Spielberg, con mezzi diversi, hanno saputo rievocare in maniera efficace. Anche grazie alla scienza.

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Carte, donne e scienza

Da Oggiscienza, 10 ottobre 2018

Lise Meitner fu allieva e assistente di Max Planck (che di solito respingeva tutte le donne che volevano seguire le sue lezioni), fu la prima donna a diventare professoressa di fisica in Germania e, insieme a Otto Hahn, guidò il gruppo di scienziati che scoprirono la fissione nucleare dell’uranio. Ma fu solo quest’ultimo a vincere il Nobel nel 1944 per questa scoperta. Alice Ball, prima donna afroamericana a laurearsi all’Università delle Hawaii, a soli 23 anni sviluppò un trattamento iniettabile molto efficace contro la lebbra ma morì l’anno successivo. Il suo lavoro venne continuato da Arthur Dean, presidente della stessa Università, che pubblicò i risultati prendendosene tutto il merito.

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